Geotermia a Castel Giorgio: continua la battaglia legale

Il 16 marzo scorso, il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, aveva decretato il rilascio alla società ITW & LKW Geotermia s.p.a. del permesso di ricerca di risorse geotermiche denominato ”Castel Giorgio”.

Il giorno stesso della pubblicazione del decreto, il 31 marzo, l’ITW&LKW presenta la Segnalazione Certificata di Inizio Attività al Comune di Castel Giorgio. Il Comune risponde con una nota di “Divieto di prosecuzione dell’attività con contestuale richiesta di integrazione documentale”.

Il 23 aprile l’ITW&LKW ritira di fatto la SCIA, spiegando che il suo scopo era stato soltanto di informare il Comune dell’avvio della fase preliminare di ogni opera, cioè di un periodo di minimo un anno in cui saranno effettuati tutti i monitoraggi prescritti che riguardano le condizioni di aria, acque superficiali e sotterranee, suoli, nonché la sismicità e subsidenza naturali delle zone interessate dal progetto. Questi monitoraggi sono necessari per definire le caratteristiche dei luoghi prima del vero e proprio inizio dei lavori.

Visto che i monitoraggi non costituiscono un pericolo immediato per popolazione e ambiente, le parti che hanno presentato i quattro ricorsi contro la deliberazione della Presidenza del Consiglio del 31 luglio 2019 non hanno in questo momento motivo di chiedere la sospensione dell’esecuzione del permesso di ricerca. 

I comuni, invece, con Castel Giorgio capofila, si preparano a presentare un ricorso “per motivi aggiunti”, per impugnare il decreto del 16 marzo. È questa un’azione che completa i quattro ricorsi del 31 ottobre 2019 contro la decisione della Presidenza del Consiglio del 31 luglio 2019 di permettere il proseguimento della procedura autorizzativa.

È in preparazione, inoltre, il ricorso del Comune di Torre Alfina contro la decisione del TAR Lazio del 6 novembre (ne abbiamo riferito qui), che aveva riaperto il percorso autorizzativo di questo progetto.

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