Il percorso amministrativo del progetto geotermico di Torre Alfina si era arrestato nel mese di gennaio 2018, con il “Giudizio negativo di compatibilità ambientale” decretato dal Ministero dell’Ambiente e delle Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) su decisione del Consiglio dei Ministri. Questo, a dicembre 2017, aveva superato il dissenso tra Ministero per i Beni e le Attività Culturali (che aveva dato parere negativo) e il MATTM (parere positivo) e deciso lo stop al progetto Torre Alfina, progetto gemello dell’impianto di Castel Giorgio.
La società proponente del progetto ITW&LKW Italia aveva fatto ricorso al TAR Lazio; questo, dopo l’udienza del 6 novembre 2019, è stato accolto.
Adesso il Consiglio dei Ministri deve informare comuni e ministeri interessati e riaprire la procedura; non è ancora chiaro quando e con quali azioni.
La realizzazione dell’impianto, comunque, non è imminente.


