Riconosciuto il biodistretto Lago di Bolsena

La Giunta Regionale, nella sua seduta del 5 ottobre, ha deliberato l’individuazione e il riconoscimento del biodistretto Lago di Bolsena. Dopo il parere positivo della commissione tecnica di valutazione della proposta del Comitato Promotore del biodistretto del 9 settembre, sono emersi all’ultimo momento problemi riguardo alla richiesta di adesione al biodistretto da parte dei comuni umbri di Porano e Castel Giorgio. L’ostacolo è stato aggirato con la loro temporanea esclusione.

Il riconoscimento del biodistretto, che comprende i comuni di Acquapendente, Bagnoregio, Bolsena, Canino, Capodimonte, Celleno, Cellere, Farnese, Gradoli, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Latera, Marta, Montefiascone, Piansano, San Lorenzo Nuovo, Valentano (il Comune di Proceno non è stato incluso, probabilmente per una svista degli uffici regionali), è un grande passo verso una valorizzazione sostenibile del nostro territorio: i comuni partecipanti puntano sulla tutela dell’ambiente e della salute degli abitanti, sulle produzioni agricole di eccellenza e sullo sviluppo di un turismo ecosostenibile attratto dal nostro ricco patrimonio culturale, dalla qualità ambientale del lago e del suo comprensorio, e dai prodotti enogastronomici sani e di qualità.

Prossime tappe nel percorso iniziato cinque anni fa, sono la definizione di una bozza di statuto, l’adesione al biodistretto di comuni, aziende, imprese, enti, associazioni e privati, e le assemblee costituente e plenaria con la nomina delle cariche sociali.

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