Prodotti fitosanitari, la Provincia accelera

Parla il vicepresidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli: “Cerchiamo di chiudere l’intera questione entro la metà di settembre”. La “questione” è l’aggiornamento delle “linee guida provinciali sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari in agricoltura per l’adozione di regolamenti comunali e intercomunali” (la versione attuale delle linee guida risale al 2015). Linee guida che potrebbero essere un importante punto di riferimento per i comuni e per gli agricoltori, per inquadrare l’uso sostenibile dei fitofarmaci e per sostenere regolamenti ed ordinanze comunali come la recente ordinanza di Nepi, oggetto di un ricorso al TAR di Assofrutti srl.

Un recente post dell’Osservatorio Ambientale del Lago di Bolsena discute in dettaglio il problema e presenta un quadro comprensivo della normativa e del suo stato di applicazione.

L’Osservatorio rileva che le linee guida provinciali del 2015 sono incomplete in quanto omettono completamente le norme esistenti di tutela dell’ambiente concernente la tutela delle acque superficiali e sotterranee, delle aree di pertinenza dei corpi idrici superficiali interni, delle zone protette dalle Direttive Habitat e Uccelli, e delle aree naturali protette. Riassumendo, l’Osservatorio constata: “Siamo davanti, nella Provincia di Viterbo, nella Regione Lazio e in Italia, a un quadro di inadempienza e inosservanza delle normative generalizzato. Un quadro del quale tutte le istituzioni, fino al livello più alto, e tutte le associazioni di categoria non possono non essere a conoscenza”.

In risposta a tale situazione (ne avevamo parlato anche nella news Fitofarmaci, a misura della nocciola?), le associazioni ambientaliste del lago e il Comitato Promotore del nascendo biodistretto hanno sottoposto all’attenzione della commissione provinciale le loro proposte di aggiornamento.

Staremo a vedere. Almeno una delle richieste fondamentali delle associazioni non è stata accolta: quella di rimandare la definizione delle linee guida a una data posteriore all’adozione del nuovo Piano d’Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei Prodotti Fitosanitari (PAN) prevista entro la fine dell’anno. Infatti, che senso ha aggiornare le linee guida provinciali adesso, in tutta fretta, se già sappiamo che dovranno essere aggiornate di nuovo tra qualche mese?

Creative Commons Lizenzvertrag