lavori in corso – maggio/giugno 2019

Si stanno accumulando ritardi nei lavori di ripristino del sistema fognario del lago. I lavori sulle stazioni di sollevamento dell’anello circumlacuale, quasi terminati, sono essenzialmente fermi da molti mesi. Mancano sempre due pompe, in alcune stazioni i gruppi elettrogeni non funzionano, l’allacciamento dei nuovi quadri elettrici non è completato, il sistema di teleallarme non è installato.

Tutto ciò ha conseguenze spiacevoli: malfunzionamenti, sversamenti ripetuti (soprattutto dalla SS13) con danni alla salute del lago e alla sua immagine turistica.

Il depuratore sul fiume Marta è completamente abbandonato e sversa tutte le acque reflue del bacino, senza depurazione, nel fiume Marta. Sono stati stanziati importanti fondi addizionali, ma i lavori non riprendono.

Si aggiunge la grande incertezza sulla gestione attuale e futura del sistema fognario. Chi coordina e si occupa della manutenzione ordinaria, chi sarà gestore di tutto il sistema nel futuro? Se ne occuperà Talete? A quando il collaudo? Che ne sarà dei tanti lavori necessari ma neanche in programma?

Chi coordina gli interventi degli operai del COBALB fallimentare, adesso che il direttore Pierangeli è andato in pensione, e visto che la Regione si chiama fuori causa?

Per allertare le istituzioni e per chiedere chiarimenti, le associazioni ambientaliste del lago hanno presentato un esposto alla Procura. In sostegno della loro azione, la consigliera regionale del M5S, Silvia Blasi, ha chiesto un’audizione davanti all’VIII Commissione regionale, che si terrà martedì 9 luglio. Ve ne informiamo qui!.

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