lavori in corso – luglio 2018

Aggiornamento 19.07.18

Si avvicinano alla conclusione i lavori di ripristino del collettore circumlacuale gestito dal COBALB, anche se rallentati da imprevisti e dal maltempo. Ultimo grande scoglio è la SS9, la stazione di sollevamento con la maggiore potenza elettrica installata, dove si è resa necessaria la sostituzione del trasformatore da 20 kV e la realizzazione di un quadro elettrico specifico.

Solo quando tutti i lavori sul collettore saranno terminati e soltanto dopo il loro collaudo, sarà possibile rendere operative tutte le parti del sistema sostituite e rinnovate: le pompe nuove, i quadri elettrici nuovi, le installazioni elettriche. Fino a questa data – entro la prima metà di agosto secondo le previsioni del direttore del COBALB – gli sversamenti dalle stazioni di pompaggio continueranno ad aver luogo. Recentemente si sono verificati guasti occasionali alle stazioni SS5, SS13 (vedi foto) e SS15 con conseguenti sversamenti, mentre dalla stazione SS9 questi sono pressoché ininterrotti; la sottostazione di San Lorenzo Nuovo “La Frana” è ancora fuori servizio.

A opere sul collettore ultimate, nella seconda metà di agosto potranno finalmente iniziare i lavori di ripristino dell’impianto depuratore di Marta, che terranno occupate le squadre verosimilmente almeno fino alla fine dell’anno. Come si può comprendere, tutte le acque reflue del comprensorio, salvo la massa più solida (i cosiddetti fanghi) trattenuta nell’impianto, finiranno ancora per mesi nel fiume Marta, senza alcuna depurazione.

E poi? La Talete Spa si prenderà carico del sistema e assicurerà gestione e manutenzione, come previsto dalla legge? Ci sono segnali che mettono in dubbio questa soluzione per la gestione dell’anello fognario. Sembra possibile che la Talete richiederà ulteriori migliorie e controlli del sistema e tenterà di rimandare questo passo oneroso.