Dopo una non breve pausa, torniamo ad aggiornarvi sull’andamento dei lavori di ripristino del sistema fognario del lago di Bolsena.
1) A fine aprile è iniziata, in ritardo, la seconda fase prevista dal protocollo di intesa, quella dell’attività di conduzione. Il ritardo relativo al programma comunicato nell’ultima notizia dello scorso gennaio, è dovuto a problemi amministrativi. Di durata di un anno (prorogabile di un altro anno), prevede la conduzione e la prosecuzione della messa a norma dell’impianto circumlacuale, comprese le stazioni di sollevamento dei reflui.
2) È in corso di completamento (entro il mese di luglio prossimo) anche la prevista attività di progettazione, che permetterà di avere un quadro completo dell’investimento necessario al pieno ripristino dello stato ottimale di condotte, stazioni di sollevamento e impianti di depurazione di Marta e Valentano, al fine di poter reperire i fondi necessari.
3) È stato affidato ed è in corso di realizzazione un sistema di telecontrollo di tutte le stazioni di sollevamento, finalizzato a segnalare con immediatezza qualsiasi anomalia di funzionamento dei sistemi di sollevamento. Ciò consentirà alle squadre di pronto intervento di Talete spa di intervenire in tempi brevissimi per evitare sversamenti nel lago.
4) A partire dal 4 maggio la Regione ha affidato a Talete, con uno stanziamento di circa 500 mila euro, la conduzione e la realizzazione di interventi per il miglioramento del funzionamento del depuratore sito sul fiume Marta.
Attualmente l’impianto è (per quanto possibile e a netto di guasti imprevedibili) a “zero sversamenti”. Sembra che dopo molti anni, questa estate, i bagnanti potranno godersi un lago pulito. Rimane il problema dei sversamenti occulti e l’inquinamento fognario della falda da abitazioni e esercizi non a norma. Talete, comunque, sta continuando l’attività di ricognizione degli scarichi irregolari, prevista nel protocollo d’intesa.
La Regione Lazio ha dunque inteso dedicare una particolare attenzione ai nostri problemi, attenzione sostenuta dall’energica azione e dall’interessamento dell’ing. Wanda d’Ercole che stata nominata a marzo Direttrice generale della Regione. Sempre a marzo, è stato eletto amministratore unico di Talete l’ingegnere Salvatore Genova, che ha dimostrato, anche con la presa in carico del depuratore di Marta, la sua premura per l’ambiente lacustre e marino.


