Sono state deluse le speranze in una risoluzione rapida dei problemi del collettamento e della depurazione delle acque reflue del bacino del lago di Bolsena. Speranze alimentate dalle chiare e sicure dichiarazioni di Wanda D’Ercole (direttrice regionale Lavori pubblici, stazione unica appalti, risorse idriche e difesa del suolo) e di Massimiliano Proietti (responsabile unico del procedimento del progetto di rifacimento), durante l’audizione alla VIII Commissione regionale, il 9 luglio: “mancano un paio di mesi per risolvere i problemi della circumlacuale, entro 90 giorni la gestione passerà alla Talete che già immediatamente entrerà, in modo graduale, nella conduzione. Entro l’anno 2019 il depuratore avrà una funzionalità discreta che sarà completa all’inizio del 2020”.
Niente di ciò si è avverato, neanche lontanamente:
- i problemi della circumlacuale, invece di essere risolti, si sono aggravati, con sversamenti continui dalla SS9 (Grancaro) e, occasionali, dalle stazioni di sollevamento di San Lorenzo, di Capodimonte e di Marta;
i lavori al depuratore sono iniziati, ma procedono a passo di lumaca (da notare la verniciatura di alcuni tubi e cancelli);- Talete non ci pensa affatto ad accollarsi la gestione del COBALB, fallimentare e in pignoramento oltreché con strutture non ancora funzionanti a dovere, e vuole far valere le sue ragioni davanti ai tribunali.
Tra tanti fatti scandalosi, quello più doloroso riguarda gli operai del COBALB, che malgrado tutte le promesse, sono senza stipendi da tre mesi. Il consorzio ringrazia in tal modo questi uomini, che per 20 anni si sono impegnati per la tutela dei cittadini e del lago. Anche gli operai si sono rivolti ai tribunali. Senza di loro il sistema fognario è senza gestione e sorveglianza. Abbiamo informato di questa situazione desolante il presidente dell’VIII Commissione consiliare in occasione dell’audizione sull’impianto geotermico a Castel Giorgio avvenuta il 22 ottobre.
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Nonostante i lavori NON stiano proseguendo e la questione dello smaltimento delle acque reflue del comprensorio del lago NON sembri neanche prossima a essere affrontata, preferiamo mantenere il titolo della rubrica “lavori in corso” inalterato. Ci siamo impegnati, d’altronde, a dare notizie dei lavori finché non saranno portati a termine, finché non si sarà giunti a una vera soluzione del problema.


